Arte e cultura

Museo civica raccolta Gigi Guadagnucci

Gigi Guadagnucci fotografato accanto ad una delle sue opere

Guadagnucci  stesso espresse il desiderio di lasciare un’eredità a Massa, dove aveva scelto di tornare a vivere e lavorare ai piedi delle sue amatissime Apuane, pur mantenendo residenza e studio a Parigi fino agli anni Novanta. Scomparso il 14 settembre 2013, nel 2012 donò al Comune un’ampia selezione delle sue opere, per la costituzione di un museo, la cui sede fu individuata, con la sua approvazione, nella seicentesca Villa La Rinchiostra.

Palazzo Ducale

Con i suoi 82 metri di lunghezza che dominano Piazza Aranci, Palazzo Ducale rappresenta una delle più importanti architetture del territorio. L'imponente edificio è il risultato di una lunga trasformazione iniziata nel sec. XVI quando Alberico I, con l’intenzione di trasferirsi dal Castello Malaspina alla Città Nuova, iniziò la ristrutturazione del palazzotto in Bagnara, già residenza di pianura dei Malaspina.

Villa della Rinchiostra

foto della Villa della Rinchiostra

Durante il governo del duca Carlo II Cybo Malaspina, nei tre ultimi decenni del Seicento, fu costruita la villa della Rinchiostra, nella pianura verso la marina, dove la signoria possedeva una “vigna”. Sulla decisione probabilmente contò non poco la volontà della principessa Teresa Pamphili, giunta da Roma in sposa del duca. La villa sorse così nella campagna divenendo un luogo di soggiorno, ricco dei candidi marmi apuani.

Il Duomo

La chiesa di San Francesco di origini trecentesche fu oggetto di particolare attenzione da parte dei principi di Massa. Alberico I volle che custodisse le tombe di famiglia e alla fine del ' 600, il cardinale Alderano Cybo fece dono alla cappella del Santissimo Sacramento di una porzione d'affresco del Pinturicchio.

Piazza Mercurio

E' la piazza "antica" della città, in origine piazza popolare del mercato.

La piazza fu ridisegnata nelle forme attuali nel Cinquecento, all'epoca della fondazione di "Massa Nova" voluta da Alberico I Cybo Malaspina. Il marchese dedicò la piazza al dio pagano Mercurio, protettore di commerci e scambi. Nel 1556 la dotò di una fontana e di una statua del dio.

Piazza Aranci

Nel 1807 Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone e duchessa di Massa, dispose l'abbattimento dell'antica chiesa di San Pietro che nascondeva parte della facciata del Palazzo Ducale. Nasceva "piazza Grande" che nel 1815 fu incorniciata da una suggestiva ed originale duplice fila di aranci. La piazza divenne da allora simbolo della città, conosciuta in quegli anni per il clima mite e per le coltivazioni di agrumi.

Il Teatro P.A. Guglielmi

Inaugurato nel 1886, il teatro Guglielmi sostituì il secentesco teatrino di corte interno al Palazzo Ducale, piccolo ed ormai inadeguato alle esigenze di una città in crescita.

Dedicato al musicista di natali massesi Pietro Alessandro Guglielmi (1728-1804) considerato anche un grande compositore dell'opera buffa napoletana.

L'edificio fu progettato in stile neoclassico dall'architetto Vincenzo Micheli.

Museo Diocesano

Il Museo si trova nel centro di Massa, in via Alberica 26, a due passi dal Palazzo Ducale e da Piazza Aranci, dove c'è un comodo parcheggio. Dalla stazione dista circa un chilometro percorribile a piedi (15 minuti) o in alternativa prendendo un qualunque autobus diretto verso il centro città.

Castello Malaspina di Massa

Aperture e visite

Mese di Giugno 2021
dal martedì alla domenica dalle ore 16.30 alle ore 19.30

 

Biglietti

INTERO € 7,50

RIDOTTO € 5,00
· ai giovani dai 18 ai 25 anni;
· ai turisti che pagano l’imposta di soggiorno muniti di apposito tagliando dalla struttura ricettiva che li ospita;
· a gruppi superiori a 20 persone;