Progetto M.E.T.A.
Progetto M.E.T.A. Memoria ed Educazione per la Tutela dell'Ambiente
A piedi nel paesaggio tra storia e leggenda
"Il presente lo si conosce quasi con precisione, il futuro lo si può prevedere, proiettarlo col pensiero e anche comprarlo con la fantasia, ma il passato non ha prezzo, non è modificabile e, sebbene qualcuno vorrebbe dimenticarlo, non si può cancellare. ... non avere passato significa non avere vita, perciò quando lo si perde non hanno senso né il presente né il futuro." (da CHI FUMMO CHI SIAMO di H.O. Mazzoni)
Il progetto si pone un obiettivo a duplice valenza: il recupero dell'ambiente attraverso il recupero dell'uomo.
Da un lato la tutela dei valori naturalistici, paesaggistici, ambientali e demo-etno-antropologici presenti nel territorio delle Alpi Apuane non può prescindere dal considerare gli aspetti attuali ma soprattutto quelle permanenze stratificate, testimonianze di una cultura radicata ed unica costruita nel tempo dalla natura e dagli uomini.
L'avvento dei moderni mezzi di trasporto che hanno rimpiazzato muli ed asini e l'apertura di nuove vie di comunicazione ha determinato l'abbandono della rete senti eristica collinare e di conseguenza la trasmissione e di tutte quelle valenze insite: storica, culturale, paesaggistica, biologica, geo-morfologica e socio-economica.
Dall'altro lato, percorrere un sentiero collinare, immerso nel verde e nelle fraganze caratteristiche della nostra terra, equivale a farsi una scorta di benessere. Significa ritemprare lo spirito, fare allenamento fisico, immergersi ed imparare dalla natura, acuire la capacità di osservazione (cosa importantissima, specie per i giovani).
Quindi un fattore ambientale che unito ad un fattore sociale può contribuire al miglioramento della qualità della vita. Sulla scorta di questa considerazione il progetto è stato modulato in modo da prevedere il recupero di alcuni ambiti territoriali del comune di Massa caratterizzati dalla presenza di siti di interesse paesaggistico e storico-culturale collegati da un'organica rete sentieristica.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Bilancio partecipato come momento iniziale per l'inserimento nelle attività previste nel progetto " Recupero, manutenzione e segnaletica dei sentieri collinari e montani del Bilancio Partecipato 2009" e nello stesso tempo nelle fasi successive di mantenimento come strumento del processo di rieducazione e reinserimento sociale mediante il coinvolgimento di soggetti socialmente deboli, come detenuti e tossicodipendenti, allo scopo di sostenerli nel loro percorso di trattamento, di ridurne il loro stato di emarginazione, di degrado e di esclusione sociale e di appoggiarli nel loro percorso di crescita individuale con l'attivazione di apposite convenzioni con la Comunità Terapeutica della Brugiana e con il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria.
L'Amministrazione comunale, attraverso l'ufficio di Protezione Civile e Salvaguardia Idrogeologica, ha intrapreso un'attività per l'individuazione, recupero e valorizzazione di alcuni percorsi, prevalentemente ai fini di tutela e presidio del territorio. Durante il lavoro è emerso il valore culturale, naturalistico e paesaggistico di quei percorsi che si sono salvati da impattanti attività antropiche.
All'interno di questo progetto globale le prime iniziative sono state dettate da situazioni di emergenza e così si è provveduto al ripristino di alcuni percorsi immediatamente a monte della città, nella zona di Canale delle Grondini e dei Canalacci, nell'area compresa tra i borghi di Altagnana, Pariana e Canevara. In entrambi le zone, le emergenze più significative si riconducono alla presenza di due fonti storiche: la sorgente Cristallo e la sorgente delle Sette Fontane, oltre che alla presenza di diversi insediamenti di origine medievale.
Il progetto prevede la presentazione dei primi tre percorsi recuperati dei "Sentieri di Mezza Costa" , programmato per tappe successive è finalizzato a far meglio conoscere e apprezzare il territorio migliorando le sue dotazioni ricreative e riqualificando gli spazi urbani:
-
Passare le acque. La vecchia strada di Pariana
-
Uno sguardo sul mare. Le vecchie vie di Altagnana, Pariana e Canevara



Bollettino della montagna