Banda Larga Comune di Massa
Regione Toscana è fra le prime in Italia, ad azzerare, almeno dal punto di vista infrastrutturale, quello che viene definito il "digital divide" tra chi usufruisce e può accedere alle nuove tecnologie dell'informazione e comunicazione e chi invece ne è escluso.
La connessione in banda larga anche per le zone montane del nostro comune è oggi realtà. Il 28 aprile 2010, infatti, è stato effettuato, con esito positivo, il collaudo della tecnologia realizzata in provincia da Eutelia, società risultata vincitrice dello specifico bando regionale per le province di Massa Carrara, Lucca e Pistoia.
Le gare che Regione Toscana e Province hanno attivato a partire dal 2007 sono conformi a elementi già valutati positivamente in precedenti decisioni dalla Commissione Europea in materia di aiuti di stato per la diffusione della banda larga e l'intervento è compatibile anche in termini di necessità perché attuato esclusivamente per servire i nuclei di residenti di zone svantaggiate tenuto conto dei ricavi e dei costi stimati dagli Operatori Pubblici di Comunicazione e dell'effettivo fallimento del mercato. Il finanziamento pubblico è limitato alla quota necessaria per raggiungere l'effettivo equilibrio costi/ricavi per ciascuno degli interventi infrastrutturali necessari e osserva il principio della "neutralità tecnologica" per assicurare la diffusione dei servizi in banda larga in modo uniforme sul territorio senza privilegiare alcuna tecnologia.
Grazie al progetto di Regione Toscana "Banda larga nelle aree rurali della Toscana" cui l'Amministrazione comunale ha dato, da subito, il pieno appoggio e la massima collaborazione attraverso il Settore Sistemi Informativi dell'Assessorato all'Innovazione Tecnologica, la connessione a internet è ora possibile in tutte le frazioni montane del territorio comunale.
Con la realizzazione di questo intervento, la Rete Telematica Regionale Toscana, cioè il contesto di governance sui temi della società dell'informazione, potrà così raggiungere uno dei suoi obiettivi centrali, ossia l'eliminazione delle differenze tra zone a forte urbanizzazione ed aree marginali del territorio e diffondere, anche presso i piccoli centri e nei borghi rurali, i servizi promossi in questi anni con lo sviluppo delle applicazioni di e-governement.
Considerato che la disponibilità e l'accesso alle nuove tecnologie non significa automaticamente un uso parimenti diffuso delle stesse, il passaggio successivo sarà di mettere in campo una serie di azioni concrete per avvicinare i cittadini all'uso dei nuovi servizi. A partire, ovviamente, da quelli offerti dalla pubblica amministrazione.
Il progetto su cui si sta lavorando, ambizioso e particolarmente impegnativo, è quello di offrire ai cittadini la possibilità di avviare e seguire ogni pratica on-line: dall'inoltro di documenti con la protocollazione immediata all'accesso di servizi on line come, ad esempio, il pagamento di sanzioni e tributi. Il tutto utilizzando una carta dei servizi, in ipotesi la stessa carta sanitaria in via di distribuzione in questi giorni, che contenga le credenziali di accesso ad uno specifico spazio web che la Regione Toscana renderà disponibile per ogni cittadino. L'obiettivo sarà declinato sul nostro territorio con un progetto esecutivo per avviare una sperimentazione su alcuni servizi specifici coinvolgendo un campione di circa 1000 cittadini, anche utilizzando gli strumenti di supporto presenti sul territorio come ad esempio i Paas ( punti di accesso assistito alla rete) Il progetto attiverà anche strategie di comunicazione e di educazione all'uso dei sistemi del web per avvicinare sempre più i cittadini all'uso delle nuove tecnologie informatiche.
Ulteriori informazioni:
http://regionetoscana.eutelia.it/



Bollettino della montagna